Zedcomm celebra il Natale con un evento
Zedcomm celebra il Natale con un evento. Una festa di Natale che diventa molto di più di un semplice momento conviviale. Il rendez-vous natalizio del team Zedcomm, in via Turati 14 a Milano, ha rappresentato un esempio concreto di come un evento possa trasformarsi in uno strumento strategico di comunicazione, perfettamente allineato alla visione dell’agenzia. Lo spazio, pensato per far dialogare il mondo del wine con quello del design, ha fatto da cornice all’appuntamento. Ha unito relazione, storytelling e brand experience. Tra l’esposizione dei vini di Tenute del Paguro e La Nostra Strada e alcune installazione di design team Zedcomm al completo ha accolto clienti e stampa per gli auguri di fine anno. Zedcomm ha così confermato il proprio ruolo di agenzia di comunicazione e ufficio stampa all’avanguardia, capace di creare connessioni autentiche tra brand, media e persone. Nel corso della giornata, dalle 10 alle 18, quasi ottanta ospiti hanno animato lo showroom in un continuo via vai. Questo movimento ha favorito il networking tra clienti e giornalisti provenienti dai settori dell’ottica, del lifestyle, del real estate mondo wine. Un pubblico eterogeneo, perfettamente in linea con l’approccio trasversale di Zedcomm, che da anni lavora su progetti integrati di PR, comunicazione e posizionamento strategico. A rendere l’esperienza ancora più memorabile, la performance di blind portrait firmata da Emanuela di Vita IG @emanuela.divita. Un intervento a metà tra arte e teatro, in cui i ritratti vengono realizzati senza mai guardare il foglio. Il risultato sono disegni istintivi, dal tratto quasi picassiano, capaci di cogliere l’essenza delle persone e di trasformare un momento di intrattenimento in un vero contenuto di comunicazione. L’evento natalizio Zedcomm non è stato quindi solo un’occasione per celebrare le festività. È stato un vero momento di riflessione collettiva per chiudere l’anno e ripartire con rinnovato entusiasmo. Un esempio di come l’agenzia interpreti ogni evento come parte di un progetto più ampio, coerente e strategico, in cui la comunicazione non è mai fine a sé stessa ma diventa esperienza, relazione e visione.
