VERONA +39.045.8036334   info.verona@zedcomm.it     |     MILANO +39.02.36550569   info.milano@zedcomm.it
   
Zed CommZed CommZed CommZed Comm
  • About
  • News
  • Services
  • Case histories
  • Clients
  • Team
  • CONTACTS
  • Italiano
    • Inglese
  • About
  • News
  • Services
  • Case histories
  • Clients
  • Team
  • CONTACTS
  • Italiano
    • Inglese
Lugana Press Tour
5 Ottobre 2026

Lugana DOC: un press tour tra vino, territorio e ospitalità

  • Posted By : Zedcomm/
  • 0 comments /
  • Under : Alto Adige, Cavazza, enoturismo, Evento, news, Press Office, Ufficio stampa, Vino, wine-tasting, Zedcommpr

Il Lugana DOC è stato protagonista di un press tour dedicato alla scoperta del vino, del territorio e delle esperienze che caratterizzano il Lago di Garda. Il 16 e 17 settembre, Floriana Schiano de Le Frecce e Stefano Ampollini di Wu Magazine hanno visitato alcune realtà della denominazione, incontrando produttori e scoprendo diverse espressioni dell’ospitalità locale.

Un viaggio alla scoperta del Lugana DOC

Il press tour è iniziato con un’esperienza in barca sul Lago di Garda, accompagnata da un aperitivo al tramonto. Successivamente, i giornalisti hanno raggiunto il ristorante La Speranzina, dove hanno cenato con i vini di Citari in abbinamento ai piatti e hanno incontrato il titolare dell’azienda. Questa prima giornata ha permesso di raccontare il Lugana DOC attraverso una prospettiva che unisce vino, gastronomia e paesaggio. Inoltre, l’esperienza ha messo in evidenza il valore dell’enoturismo come strumento per conoscere più da vicino il territorio e le sue produzioni.

Le cantine del Lugana DOC

Il 17 settembre il tour è proseguito con la visita a Ottella, dove Francesco Montresor ha accolto i giornalisti per un tour della cantina e una degustazione dei vini. L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire la storia dell’azienda e il suo legame con il territorio del Lugana DOC. A seguire, il gruppo ha raggiunto Corte Anna per una visita della cantina, una degustazione e un light lunch insieme alla proprietaria Anna Palvarini. Anche in questo caso, il racconto del vino si è intrecciato con quello della famiglia, dell’accoglienza e della cultura locale.

Vino, benessere e ospitalità sul Lago di Garda

La giornata si è conclusa a Cobue Wine Resort, dove l’esperienza ha assunto una dimensione ancora più legata all’ospitalità. Dopo una pausa nella spa, i giornalisti hanno partecipato a una cena insieme al titolare Gilberto Castoldi, scoprendo un modello di accoglienza che integra vino, relax e territorio. Il press tour ha quindi mostrato diverse anime del Lugana DOC: dalle cantine alla ristorazione, dalle esperienze sul lago al benessere. Inoltre, ha evidenziato come il territorio possa offrire ai visitatori un’esperienza completa, capace di combinare cultura enologica, gastronomia e ospitalità.

Il Lugana DOC tra vino ed enoturismo

In due giornate, il press tour ha raccontato un territorio in cui la tradizione vitivinicola dialoga con il paesaggio del Lago di Garda e con una proposta turistica sempre più articolata. Attraverso le visite alle cantine del Lugana DOC, gli incontri con i produttori e le esperienze di enoturismo, Floriana Schiano e Stefano Ampollini hanno potuto conoscere da vicino una destinazione che valorizza il vino come parte integrante della propria identità. Per Zedcomm, il press tour rappresenta un’attività di media relations e comunicazione enogastronomica pensata per valorizzare il territorio del Lugana DOC e le sue realtà, attraverso esperienze capaci di trasformare il racconto del vino in un’esperienza concreta e coinvolgente.


merlot-vistorta-villa-brandolini-d-adda
2 Ottobre 2026

Vistorta: alla scoperta del Merlot Vistorta e di Villa Brandolini d’Adda

  • Posted By : Zedcomm/
  • 0 comments /
  • Under : enoturismo, Evento, news, Press Office, Ufficio stampa, Vino, wine-tasting, Zedcommpr

Il 23 settembre, Zedcomm ha riunito a Vistorta una selezione di giornalisti delle principali testate nazionali, con particolare attenzione al mondo del vino e dell’enogastronomia. La giornata ha offerto l’occasione per scoprire il Merlot Vistorta e conoscere da vicino il luogo in cui questo vino prende forma. Il press tour ha raccontato l’identità della tenuta della famiglia Brandolini d’Adda attraverso il vino, il confronto diretto e l’esperienza sul territorio.

Il Merlot Vistorta, cuore del progetto enologico

Il Merlot Vistorta rappresenta il vino simbolo della tenuta e affonda le proprie radici nella storia della proprietà. Il vitigno è presente a Vistorta dalla fine dell’Ottocento e, nel corso degli anni, ha accompagnato l’evoluzione del progetto enologico della famiglia Brandolini d’Adda. La tenuta ha costruito attorno al Merlot una ricerca capace di mettere in relazione vitigno, territorio e visione produttiva. Per questo motivo, il press tour ha scelto di partire proprio dal vino, proponendo ai giornalisti un’esperienza di degustazione e confronto.

Una degustazione alla cieca tra Merlot italiani e internazionali

Al centro della giornata, il giornalista e autore Riccardo Corazza ha guidato una degustazione alla cieca dedicata al Merlot. Il confronto ha coinvolto diverse etichette italiane e internazionali, mantenendo nascoste durante l’assaggio sia le provenienze sia i produttori. Questo approccio ha lasciato spazio a una lettura libera dei vini e delle loro caratteristiche. Inoltre, ha permesso agli ospiti di confrontare interpretazioni differenti dello stesso vitigno, mettendo in dialogo territori, stili produttivi e sensibilità enologiche. In questo contesto, il Merlot Vistorta è entrato in un confronto internazionale che ha offerto nuovi spunti per approfondirne l’identità e il percorso produttivo.

Villa Brandolini d’Adda: il luogo in cui nasce Vistorta

Dopo la degustazione, il racconto si è spostato dalla cantina alla tenuta. I giornalisti hanno visitato Villa Brandolini d’Adda, entrando nel cuore della storia di Vistorta e scoprendo il contesto culturale e paesaggistico che circonda la proprietà. La villa neoclassica rappresenta uno degli elementi distintivi della tenuta. A completare il patrimonio di Vistorta contribuisce inoltre il parco di sette ettari, progettato dal celebre paesaggista inglese Russell Page. Il percorso nella villa e nel parco ha permesso di approfondire la storia della famiglia Brandolini d’Adda e il rapporto tra architettura, paesaggio e produzione vitivinicola.

Vino, storia e territorio: il racconto di Vistorta

Il press tour ha quindi unito due dimensioni complementari: da una parte il Merlot Vistorta, protagonista della degustazione; dall’altra Villa Brandolini d’Adda e il paesaggio della tenuta, elementi fondamentali per comprenderne l’identità. Attraverso l’esperienza diretta, Zedcomm ha accompagnato la stampa nazionale alla scoperta di una realtà in cui vino, storia, cultura e territorio dialogano tra loro. La giornata ha così permesso di raccontare Vistorta nella sua interezza, andando oltre la degustazione e valorizzando il contesto nel quale nasce il Merlot. Un’esperienza che ha offerto ai giornalisti l’opportunità di conoscere da vicino non solo il profilo enologico del Merlot Vistorta, ma anche il patrimonio storico e paesaggistico che ne definisce l’identità.


alto-adige-che-non-ti-aspetti-bologna-brescia
25 Settembre 2026

L’Alto Adige che non ti aspetti: il tour conquista Bologna e Brescia

  • Posted By : Zedcomm/
  • 0 comments /
  • Under : Alto Adige, Cavazza, enoturismo, Evento, news, Press Office, Ufficio stampa, Vino, wine-tasting, Zedcommpr

L’Alto Adige che non ti aspetti, 9 città 9 sfide di gusto continua il suo viaggio attraverso l’Italia e, dopo le prime tappe, fa centro anche a Bologna e Brescia. Due nuovi appuntamenti che hanno confermato la forza di un progetto capace di raccontare i Vini Alto Adige attraverso incontri, contaminazioni e abbinamenti sorprendenti con le diverse tradizioni gastronomiche italiane. Ideato da Zedcomm per il Consorzio Vini Alto Adige, il progetto porta infatti il territorio fuori dai suoi confini geografici per incontrare alcune delle città simbolo della cultura gastronomica nazionale. Il concept è semplice quanto sfidante: nove città, nove “sfide di gusto”, nelle quali i vini altoatesini dialogano con piatti, ingredienti e ricette profondamente legati all’identità locale.

Bologna: i Vini Alto Adige incontrano la tradizione emiliana

Il 7 settembre L’Alto Adige che non ti aspetti ha fatto tappa a Bologna, negli spazi del Ristorante Zivieri, coinvolgendo un gruppo selezionato di operatori del settore, stampa e opinion leader. La tappa bolognese ha permesso di mettere alla prova la versatilità dei vini altoatesini attraverso il confronto con una cucina intensa, riconoscibile e fortemente radicata nella tradizione. Gli abbinamenti hanno così creato nuove occasioni di racconto e confronto, mostrando come territori geograficamente lontani possano trovare nel gusto un linguaggio comune. Al centro dell’esperienza non c’è stata soltanto la degustazione. La narrazione ha accompagnato gli ospiti alla scoperta di vitigni, territori, stili produttivi e aziende, trasformando ogni calice in uno strumento per conoscere meglio la complessità e la contemporaneità dell’Alto Adige vitivinicolo.

Salò: una nuova sfida di gusto

Dopo il successo di Bologna, il tour ha proseguito il suo percorso con la tappa di Salò del 21 settembre all’Osteria Leali. Anche in questa occasione la risposta degli ospiti è stata estremamente positiva e il format ha confermato la propria capacità di coinvolgere il pubblico attraverso un approccio esperienziale e divulgativo. A guidare il racconto delle diverse tappe è il gastronomo e sommelier Andrea Amadei, che conduce gli ospiti attraverso gli assaggi e gli abbinamenti, mettendo in relazione le caratteristiche dei vini con quelle dei piatti. Proprio il food pairing rappresenta uno degli elementi centrali del progetto: il vino non accompagna semplicemente il cibo, ma entra in relazione con esso, creando contrasti, armonie e, soprattutto, nuove prospettive di degustazione.

Un progetto che mette in dialogo territori e persone

Con L’Alto Adige che non ti aspetti, Zedcomm costruisce per il Consorzio Vini Alto Adige un racconto itinerante che unisce comunicazione, esperienza e relazione con i pubblici professionali. Ogni appuntamento diventa un vero e proprio laboratorio di gusto, pensato per valorizzare la straordinaria varietà della regione e la versatilità gastronomica dei suoi vini. Bologna e Brescia hanno rappresentato due ulteriori conferme della forza del format: partecipazione, curiosità, confronto e grande interesse hanno accompagnato entrambe le serate. E il viaggio non finisce qui. L’Alto Adige che non ti aspetti continua a percorrere l’Italia con nuove città e nuove sfide, pronto a dimostrare, calice dopo calice, quanto possa essere sorprendente l’incontro tra i Vini Alto Adige e le grandi tradizioni della cucina italiana.


Asphaltica 2026 Bologna
25 Settembre 2026

Asphaltica 2026 presentata a Roma: 140 espositori e 40 convegni a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre

  • Posted By : Zedcomm/
  • 0 comments /
  • Under : Evento, news, Press Office, Ufficio stampa, Zedcommpr

Nuovo Padiglione 37, tre Agorà SITEB e Cantiere Sostenibile tra le novità. Nel 2027 debutta a Roma Asphaltica World.

Asphaltica 2026 Bologna. Si è tenuta, martedì 22 settembre a Roma, a Palazzo Grazioli, sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, la conferenza stampa di presentazione di Asphaltica 2026, il Salone internazionale della filiera stradale organizzato da BolognaFiere in collaborazione con SITEB, l’Associazione Strade Italiane e Bitumi. L’appuntamento sarà a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre.

A moderare l’incontro è stato Andrea Ferro, giornalista di Radio 24; come relatori, Raul Barbieri, direttore di Asphaltica, e Stefano Ravaioli, direttore generale di SITEB.

I numeri dell’edizione

L’edizione 2026 – dunque – riunirà 140 espositori, di cui 18 provenienti da 7 Paesi, con una crescita del 18% rispetto al 2024. Sono attesi oltre 8.000 operatori da tutta Europa e la superficie espositiva netta salirà a 9.800 metri quadrati, contro i 7.300 dell’edizione precedente. La manifestazione si svolgerà nel nuovo Padiglione 37, tra i più all’avanguardia del quartiere fieristico. Raul Barbieri ha definito Asphaltica il principale appuntamento nazionale e uno dei più importanti in Europa per gli operatori della viabilità stradale. Per Stefano Ravaioli la filiera vive una fase di forte evoluzione, tra materiali sostenibili, riciclo e digitalizzazione. Sono necessari però programmazione stabile degli interventi, regole chiare e un maggiore dialogo tra istituzioni e operatori. Il tutto ruota attorno a una sfida strategica per il Paese: mantenere in efficienza oltre 800.000 chilometri di rete stradale.

Il programma

Sono previsti 40 convegni e workshop. Un ruolo centrale avranno le tre Agorà SITEB:

  • 7 ottobre: “Stati Generali delle Costruzioni Stradali”, con l’Osservatorio Riparte L’Italia, e il talk sull’applicabilità del Metodo LCA ai conglomerati bituminosi;
  • 8 ottobre: “Dalla strada tradizionale alla Smart Road”;
  • 9 ottobre: “Sostenibilità ed ESG nelle costruzioni stradali”.

Il 10 ottobre chiuderà il “Corso operativo CAM Strade”, con crediti formativi. Tra le novità il Cantiere Sostenibile, promosso da InFrastrade, con un’area dimostrativa dove il pubblico potrà seguire dal vivo le fasi di un intervento di riqualificazione stradale; la mostra ANAS di macchine d’epoca, l’anteprima del “Manuale per i segnali luminosi” di Assosegnaletica, il Comitato Tecnico autunnale di EAPA, per la prima volta ad Asphaltica, e il progetto educativo Ragazzi On The Road.

Prossime tappe

Il percorso proseguirà quindi on Asphaltica World, il 20 e 21 ottobre 2027 al Salone delle Fontane di Roma, in formula mostra-convegno. Nel 2028 la manifestazione tornerà a Bologna nella sua veste fieristica completa.

 

 


1234Next ›Last »
— Torna in homepage
Categorie
  • #lovelight
  • 23° EYEWEAR
  • Abruzzo
  • Alois Lageder
  • Alto Adige
  • ARTE
  • Axolight
  • Beauty
  • Bicicletta
  • Blackfin
  • Budri
  • case
  • Castellina in Chianti
  • Castello di Fonterutoli
  • Cavazza
  • Ciliegiolo
  • Consorzio Doc delle Venezie
  • convegno
  • Cosmoprof
  • Danshari
  • date
  • Date 2020
  • design
  • Digital tasting
  • Divinea
  • Domenico Clerico
  • Domenico Clerico
  • enoturismo
  • Evento
  • eyewear
  • eywear
  • Fiera
  • Filia
  • Fonzone
  • Gisada
  • Hapter
  • icon award
  • Immagine98
  • Immobiliare
  • Knight Frank
  • KOMONO
  • Lightbird
  • LOMBARDIA
  • look
  • LOOK-made in Italia
  • Luca D'Attoma
  • Lungarotti
  • Lusso
  • Marchesi Mazzei
  • Maremma
  • Marmomac
  • Marvles
  • Mazzolino
  • Mei
  • Milano
  • Mita Eyewear
  • Mobart Ben
  • Monteverro
  • Movimentazione terra
  • MWF 2019
  • MWW
  • news
  • Nirvan Javan
  • Non categorizzato
  • occhialeria
  • occhiali
  • Oltrepò
  • ottica
  • Ottiqo.com
  • Poggio Cagnano
  • Press Office
  • Profumi
  • Rassegna stampa
  • Real estate
  • Real Estate
  • report
  • Salone
  • SANA
  • silmo
  • sostenibilità
  • Summa
  • Tedeschi
  • Tenuta Lungarotti
  • Tombolini
  • Toscana
  • Transitions
  • Ufficio stampa
  • Valextra
  • Valtellina
  • Vendemmia
  • Venturini Baldini
  • Vermentino Grand Prix
  • Villa Bogdano
  • Villa Santo Stefano
  • Vinitaly
  • vino
  • Vino
  • WEC
  • wine-tasting
  • wine2wine
  • Zedcommpr
Copyright ZedComm s.a.s. 2018-, All Rights Reserved. P. Iva: 04775100284