Ripensare Montefalco: il nuovo volto della Tenuta Brancalupo di Lungarotti
Ripensare Montefalco. Un press tour esclusivo nel cuore di Montefalco, terra del Sagrantino, alla scoperta della nuova identità della Tenuta Brancalupo di Lungarotti. Fondata nel 2000 come boutique winery, oggi la tenuta si presenta dunque completamente rinnovata, sia nell’approccio agronomico ed enologico sia negli spazi. Questo progetto di rilancio, quindi, rientra in un più ampio percorso di rinnovamento intrapreso dalla famiglia Lungarotti, con l’obiettivo inoltre di ridefinire vini e immagine aziendale in modo coerente con la propria storia e i valori autentici del territorio umbro. Il risultato è una visione in cui il territorio torna protagonista, diventando espressione di uno stile di vita lento e autentico, capace di valorizzare la convivialità e il legame tra persone, natura e vino.
Esperienza in Umbria: tra vino, arte e spiritualità
Per raccontare questa nuova identità, Zedcomm ha organizzato un press tour immersivo dedicato alla scoperta della “vita lenta” in Umbria. L’esperienza ha coinvolto un gruppo selezionato di giornalisti del settore enogastronomico, travel e lifestyle. L’itinerario è iniziato a Torgiano, sede storica della cantina Lungarotti, con la visita al celebre Museo del Vino. Considerato tra i migliori in Italia, il museo ospita oltre 3.000 reperti che raccontano la storia del vino dal III millennio a.C. fino ai giorni nostri. Tra le collezioni: manufatti archeologici, ceramiche vinicole, opere d’arte, incisioni e testi di viticoltura che testimoniano il ruolo del vino nella cultura mediterranea ed europea.
Assisi e Montefalco: viaggio tra spiritualità e grandi vini umbri
Il press tour è proseguito ad Assisi con una visita guidata nei luoghi simbolo di San Francesco, per poi raggiungere Montefalco e la Tenuta Brancalupo. Di conseguenza, qui i partecipanti hanno esplorato i nuovi spazi della cantina e degustato i vini del nuovo progetto enologico Lungarotti. Tra le eccellenze, oltre al celebre Sagrantino di Montefalco, spicca il Trebbiano Spoletino: un vino bianco elegante, fresco e minerale che rappresenta una novità importante per la tenuta, ampliando una produzione storicamente focalizzata sui vini rossi.
Bevagna e gli antichi mestieri: tradizione e artigianato umbro
Nel pomeriggio, il tour ha fatto tappa a Bevagna, uno dei borghi più affascinanti dell’Umbria, per scoprire gli antichi mestieri delle Gaite. I giornalisti hanno vissuto un’esperienza autentica tra tradizioni medievali: dalla lavorazione della seta con macchinari ispirati a Leonardo da Vinci, alla produzione artigianale di candele, fino alla filatura del cachemire e alla visita di una storica norcineria. Un viaggio nel tempo che ha permesso di riscoprire ritmi e gesti del passato, accompagnati dai vini Lungarotti, capaci di raccontare nel calice il territorio, la memoria e l’identità condivisa dell’Umbria.
