Il 23 settembre, Zedcomm ha riunito a Vistorta una selezione di giornalisti delle principali testate nazionali, con particolare attenzione al mondo del vino e dell’enogastronomia. La giornata ha offerto l’occasione per scoprire il Merlot Vistorta e conoscere da vicino il luogo in cui questo vino prende forma. Il press tour ha raccontato l’identità della tenuta della famiglia Brandolini d’Adda attraverso il vino, il confronto diretto e l’esperienza sul territorio.

Il Merlot Vistorta, cuore del progetto enologico

Il Merlot Vistorta rappresenta il vino simbolo della tenuta e affonda le proprie radici nella storia della proprietà. Il vitigno è presente a Vistorta dalla fine dell’Ottocento e, nel corso degli anni, ha accompagnato l’evoluzione del progetto enologico della famiglia Brandolini d’Adda. La tenuta ha costruito attorno al Merlot una ricerca capace di mettere in relazione vitigno, territorio e visione produttiva. Per questo motivo, il press tour ha scelto di partire proprio dal vino, proponendo ai giornalisti un’esperienza di degustazione e confronto.

Una degustazione alla cieca tra Merlot italiani e internazionali

Al centro della giornata, il giornalista e autore Riccardo Corazza ha guidato una degustazione alla cieca dedicata al Merlot. Il confronto ha coinvolto diverse etichette italiane e internazionali, mantenendo nascoste durante l’assaggio sia le provenienze sia i produttori. Questo approccio ha lasciato spazio a una lettura libera dei vini e delle loro caratteristiche. Inoltre, ha permesso agli ospiti di confrontare interpretazioni differenti dello stesso vitigno, mettendo in dialogo territori, stili produttivi e sensibilità enologiche. In questo contesto, il Merlot Vistorta è entrato in un confronto internazionale che ha offerto nuovi spunti per approfondirne l’identità e il percorso produttivo.

Villa Brandolini d’Adda: il luogo in cui nasce Vistorta

Dopo la degustazione, il racconto si è spostato dalla cantina alla tenuta. I giornalisti hanno visitato Villa Brandolini d’Adda, entrando nel cuore della storia di Vistorta e scoprendo il contesto culturale e paesaggistico che circonda la proprietà. La villa neoclassica rappresenta uno degli elementi distintivi della tenuta. A completare il patrimonio di Vistorta contribuisce inoltre il parco di sette ettari, progettato dal celebre paesaggista inglese Russell Page. Il percorso nella villa e nel parco ha permesso di approfondire la storia della famiglia Brandolini d’Adda e il rapporto tra architettura, paesaggio e produzione vitivinicola.

Vino, storia e territorio: il racconto di Vistorta

Il press tour ha quindi unito due dimensioni complementari: da una parte il Merlot Vistorta, protagonista della degustazione; dall’altra Villa Brandolini d’Adda e il paesaggio della tenuta, elementi fondamentali per comprenderne l’identità. Attraverso l’esperienza diretta, Zedcomm ha accompagnato la stampa nazionale alla scoperta di una realtà in cui vino, storia, cultura e territorio dialogano tra loro. La giornata ha così permesso di raccontare Vistorta nella sua interezza, andando oltre la degustazione e valorizzando il contesto nel quale nasce il Merlot. Un’esperienza che ha offerto ai giornalisti l’opportunità di conoscere da vicino non solo il profilo enologico del Merlot Vistorta, ma anche il patrimonio storico e paesaggistico che ne definisce l’identità.