L’Alto Adige che non ti aspetti, 9 città 9 sfide di gusto continua il suo viaggio attraverso l’Italia e, dopo le prime tappe, fa centro anche a Bologna e Brescia. Due nuovi appuntamenti che hanno confermato la forza di un progetto capace di raccontare i Vini Alto Adige attraverso incontri, contaminazioni e abbinamenti sorprendenti con le diverse tradizioni gastronomiche italiane. Ideato da Zedcomm per il Consorzio Vini Alto Adige, il progetto porta infatti il territorio fuori dai suoi confini geografici per incontrare alcune delle città simbolo della cultura gastronomica nazionale. Il concept è semplice quanto sfidante: nove città, nove “sfide di gusto”, nelle quali i vini altoatesini dialogano con piatti, ingredienti e ricette profondamente legati all’identità locale.

Bologna: i Vini Alto Adige incontrano la tradizione emiliana

Il 7 settembre L’Alto Adige che non ti aspetti ha fatto tappa a Bologna, negli spazi del Ristorante Zivieri, coinvolgendo un gruppo selezionato di operatori del settore, stampa e opinion leader. La tappa bolognese ha permesso di mettere alla prova la versatilità dei vini altoatesini attraverso il confronto con una cucina intensa, riconoscibile e fortemente radicata nella tradizione. Gli abbinamenti hanno così creato nuove occasioni di racconto e confronto, mostrando come territori geograficamente lontani possano trovare nel gusto un linguaggio comune. Al centro dell’esperienza non c’è stata soltanto la degustazione. La narrazione ha accompagnato gli ospiti alla scoperta di vitigni, territori, stili produttivi e aziende, trasformando ogni calice in uno strumento per conoscere meglio la complessità e la contemporaneità dell’Alto Adige vitivinicolo.

Salò: una nuova sfida di gusto

Dopo il successo di Bologna, il tour ha proseguito il suo percorso con la tappa di Salò del 21 settembre all’Osteria Leali. Anche in questa occasione la risposta degli ospiti è stata estremamente positiva e il format ha confermato la propria capacità di coinvolgere il pubblico attraverso un approccio esperienziale e divulgativo. A guidare il racconto delle diverse tappe è il gastronomo e sommelier Andrea Amadei, che conduce gli ospiti attraverso gli assaggi e gli abbinamenti, mettendo in relazione le caratteristiche dei vini con quelle dei piatti. Proprio il food pairing rappresenta uno degli elementi centrali del progetto: il vino non accompagna semplicemente il cibo, ma entra in relazione con esso, creando contrasti, armonie e, soprattutto, nuove prospettive di degustazione.

Un progetto che mette in dialogo territori e persone

Con L’Alto Adige che non ti aspetti, Zedcomm costruisce per il Consorzio Vini Alto Adige un racconto itinerante che unisce comunicazione, esperienza e relazione con i pubblici professionali. Ogni appuntamento diventa un vero e proprio laboratorio di gusto, pensato per valorizzare la straordinaria varietà della regione e la versatilità gastronomica dei suoi vini. Bologna e Brescia hanno rappresentato due ulteriori conferme della forza del format: partecipazione, curiosità, confronto e grande interesse hanno accompagnato entrambe le serate. E il viaggio non finisce qui. L’Alto Adige che non ti aspetti continua a percorrere l’Italia con nuove città e nuove sfide, pronto a dimostrare, calice dopo calice, quanto possa essere sorprendente l’incontro tra i Vini Alto Adige e le grandi tradizioni della cucina italiana.