Vini AltoAdige protagonisti Milano. Durante la Milano Design Week 2026, i Vini Alto Adige hanno portato nel cuore della città un’esperienza che ha unito gusto, estetica e innovazione. Dal 20 al 26 aprile, il Consorzio Vini Alto Adige ha rinnovato per il terzo anno la collaborazione con Hearst Italia, partecipando ad alcuni degli eventi più esclusivi della settimana del design.

In Alto Adige, il vino nasce da un progetto ben preciso: produttori, architetti e territorio lavorano insieme, in sinergia,  per creare un’identità riconoscibile. Le cantine altoatesine, spesso esempi di architettura contemporanea, continuano ad attrarre appassionati di vino e design da tutto il mondo.
Durante la Design Week, i Vini Alto Adige sono stati protagonisti di due appuntamenti firmati Hearst Italia. Il primo è stato l’opening party di Marie Claire Maison per il progetto “Botanical Dreams”, realizzato con Pasticceria Cova in via Montenapoleone. Il secondo è stato il party del Digital Hub di Elledecor.it, ospitato nel cortile di Casa Slalom.
In entrambe le occasioni, gli ospiti hanno avuto la possibilità di degustare  una selezione di vini DOC Alto Adige. Un’ampia scelta tra spumanti Metodo Classico, Gewürztraminer, Schiava e Pinot Bianco. Ogni etichetta ha dunque raccontato il territorio, il clima e lo stile contemporaneo che sono gli elementi chiave della produzione vinicola altoatesina e che contribuiscono alla sua unicità.
In conclusione, dunque, con questa sua importante presenza, il Consorzio Vini Alto Adige  ha rafforzato l’indissolubile e costruttivo  legame tra il vino e il design. Si tratta di due mondi che hanno dei valori comuni:  condividono l’attenzione al dettaglio, la ricerca costante e una visione ampia, approfondita e trasversale. I Vini Alto Adige si sono così ancora una volta confermati ambasciatori di uno stile unico, capace di raccontare il futuro attraverso la e al tempo stesso in grado di valorizzare qualità, identità e innovazione.